Medicina e Morale
, 5 (1997), pp. 861 - 884M. L. Di Pietro
, L'educazione alla salute in adolescenza: strategie di intervento e risposte individuali(
English ver.)Si sta verificando negli ultimi anni un incremento dei cosiddetti "comportamenti a rischio" (taking-risk behaviors) tra gli adolescenti. Si tratta di comportamenti che sono, in modo diretto o indiretto, responsabili di danno per la salute e/o per la vita di chi li agisce e dell'aumentata incidenza di morbilità e di mortalità in un'età della vita, che è meno esposta alla malattia e alla morte. Questa aumentata incidenza di patologie secondarie a comportamenti a rischio ha interpellato ed interpella, in senso preventivo, sia gli educatori sia quanti sono responsabili della salute pubblica che hanno proposto diverse modalità di intervento: dalla cosiddetta "riduzione del rischio" alla "strategia della paura" all'educazione alla salute.
Questo articolo cerca di valutare le ricadute delle diverse strategie di intervento sul comportamento degli adolescenti, al fine di individuare se gli eventuali fallimenti o successi dipendano dai contenuti dei programmi di prevenzione o dalla personalità degli educandi. Tale valutazione è preceduta dall'analisi del perché gli adolescenti agiscono, con elevata frequenza, comportamenti a rischio: infatti, la conoscenza del "perché", è elemento fondamentale per stabilire il "come" (intervenire).
Health education in adolescents: strategies and individual responses
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Over the last few years there has been an increase in so called "risk-taking behaviour" among adolescents. This behaviour, is both directly and idirectly responsible for damaging the health and/or life of those involved and for increased incidence of morbidity and mortality in an age group that is least exposed to disease and death. The increased incidence of pathologies resulting from risk-taking behaviour has involved and is involving, in a precautionary sense, both the teaching staff and those responsible for public health who have proposed various models of intervention: from so-called "risk reduction" to the "fear strategy" to health education.
This article aims to evaluate the effect of the various intervention strategies on adolescents' behaviour, in order to identify whether the failure or success depends on the contents of the prevention programme or on the personality of the students. This evaluation is preceded by an analysis of why adolescents have risk taking behaviour so often and in fact the knowledge of "why" is a fundamental element for establishing "how" (to intervene).