Medicina e Morale
, 1 (1998), pp. 47- 90A. Bompiani
, L'Italia e la "Dichiarazione di Amsterdam" sui diritti dei pazienti(
English ver.)In questo lavoro si compie un’analisi della Dichiarazione sulla promozione dei diritti dei pazienti in Europa, redatta da un gruppo di esperti sotto gli auspici dell’Ufficio Regionale Europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nella riunione tenutasi ad Amsterdam (28-30 marzo 1994). L’iniziativa dell’OMS dimostra il crescente interesse degli Stati appartenenti alla Regione Europea a rendere comparabili le norme degli ordinamenti interni concernenti l’accesso e l’utilizzazione da parte dei pazienti dei servizi sanitari venendo incontro non solamente ad ormai codificati diritti soggettivi della persona umana, ma anche a legittime aspirazioni di miglioramento della qualità e dei rapporti umani nell’assistenza.
Richiamata la lunga serie delle "Dichiarazioni sui diritti dell’uomo" proclamate in diversi documenti internazionali di alto valore morale, e le parallele dichiarazioni riguardanti i "diritti dei pazienti", l’analisi prosegue delineando i contenuti fondamentali della Dichiarazione di Amsterdam e valutandoli sotto il profilo etico-giuridico.
Si è cercato anche di verificare - brevemente - le analogie intercorrenti fra detta Dichiarazione di Amsterdam e la Carta dei servizi pubblici sanitari, strumento che intende attuare l’art. 14 del D.L. 502/1992 (e successive modificazioni ed integrazioni). "Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’art. 1 della legge 23 ottobre 1992 n. 421". L’art 14, come è noto ha per oggetto i "Diritti dei cittadini".
L'applicazione dei principi solennemente dichiarati nei vari documenti esaminati richiede - ormai - una convinta adesione ai postulati dell'etica della cura, interpretati nella tradizione personalista.
Italy and "Amsterdam Declaration" on patients' rights
This article is an analysis of the Declaration on the promotion of patients' rights in Europe, written by a group of experts under the patronage of the European Regional Office of the World Health Organization (WHO) during the meeting held in Amsterdam (28-30 March 1994). The WHO initiative shows the increasing interest of the European Union countries to make the internal regulations concerning the access to health services and their use by patients. In this way, not only the subjective rights of the human person, which by now have been codified, are recognized, but also the legitimate aspirations to improve the quality of assistance and human relationships in assistance.
The analysis mentions the long list of "Declaration on man's rights proclaimed in various international documents of high moral value, and the parallel declarations regarding the "patients' rights", and it then outlines the fundamental contents of the Amsterdam Declaration and evaluates them from a legal-ethical point of view.
There is also an attempt to briefly study the analogies between this Amsterdam Declaration and the Charter of public health services which is the instrument that aims to put into practice article 14 of the parliamentary bill 502/1992 (and successive modifications and integrations) "Reorganization of the health regulations, in conformity with article 1 of the law of 23 October 1992 n.421". Article 14, as it is known, concerns the "Citizen's rights".
The declared principles in previously examined documents demand a firm adhesion to the foundations of "care ethics", viewed in light of personalistic ethical tradition.