Medicina e Morale
, 3 (1998), pp. 499 - 544M.C. Tallacchini
, Il corpo e le sue parti. L'allocazione giuridica dei materiali biologici umani(
English ver.)Lo statuto del corpo umano sta cambiando rapidamente sotto le pressioni dei nuovi sviluppi delle biotecnologie, e pone dilemmi inediti al diritto. Si tratta, in particolare, delle dicotomie tra: corpo-soggetto e corpo-oggetto, uguaglianza o diversità delle parti del corpo, naturalità e artificialità dei prodotti derivati da materiali biologici umani. L’articolo dedica attenzione allo statuto delle parti distaccate del corpo, per valutare la coerenza e l’adeguatezza del loro inquadramento giuridico attuale. Anche se la configurazione proprietaria delle componenti corporee viene generalmente respinta - perché lesiva della dignità umana - le nozioni impiegate nella configurazione degli atti di disposizione e acquisizione delle parti del corpo non riescono veramente a restare immuni dall’idea di proprietà. Benché la connotazione del corpo come res extra commercium indichi la chiara volontà di escludere da questo ogni considerazione economica, paradossalmente il mercato finisce con il divenire l’unico tratto unificante e determinante la disciplina degli atti dispositivi. Una coerente tutela giuridica del corpo e delle sue parti - e la sottrazione al mercato - può passare attraverso nozioni giuridiche che ne sottolineino la natura di bene comune e condiviso, pur nel rispetto della libertà e dignità degli individui.
Recent developments in biotechnology have threatened the traditional legal view of the human body and its elements, and raise questions that have not been previously answered. The human body seems to be a new, strange legal object, because it oscillates between different conditions. Indeed, from a legal point of view, it is at the center of several dilemmas: the human body can be perceived as a legal subject and/or a legal object; body parts can be considered equal or different between them; the creation of human bioproducts poses the problem of the artificialization and patenting of the human body.
The legal status of discarded parts of the body is discussed here, in order to build a consistent scheme regarding them. The consideration of human tissues within the concept of property rights raises many problems and harms the idea of human dignity. The only feature that body parts seem to share is their common nature of res extra commercium, but the exclusion of the economic mode of valuation is not enough to draw a sound regulation for the donation or for medical and research uses of human biological materials. We need a more comprehensive and coherent legal scheme, which values the human body both as a symbol of community and in terms of sharing, while respecting the freedom and dignity of donors.