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Medicina e Morale, 4 (1998), pp. 759 - 772


C. CASINI, Considerazioni in merito alla interpretazione dell'art. 9 della legge 194/78 sulla obiezione di coscienza alla interruzione volontaria della gravidanza

(English ver.)

Il presente articolo affronta la delicata questione dell'obiezione di coscienza relativa all'interruzione volontaria di gravidanza e analizza il caso, avvenuto il 5 agosto 1997, di un cardiologo che si era rifiutato di refertare risposte riguardanti gli elettrocardiogrammi di pazienti in procinto di essere sottoposte ad intervento di interruzione volontaria di gravidanza, perché obiettore nei confronti della legge 194/78.

L'art. 9 della Legge 194/78 consente al personale medico di sollevare obiezione di coscienza riguardo a tutte le procedure "specificatamente e necessariamente dirette a determinare l'interruzione della gravidanza", con l'obbligo, però, di prestare assistenza nelle fasi "antecedenti e conseguenti all'intervento". L'On. Casini, attraverso un'attenta e dettagliata disamina teleologica, sistematica e letterale della suddetta legge, arriva alla conclusione che il cardiologo in questione avesse tutti i diritti di rifiutare le visite cardiologiche, gli esami elettrocardiografici e i relativi referti finalizzati all'esecuzione dell'interruzione volontaria di gravidanza.


Considerations regarding the interpretation of art.9 of Law 194/78 on the conscientious objection to voluntary abortion.

 This article deals with the delicate question of conscientious objection regarding voluntary abortion and analyzes the case, which occurred on 5th August 1997, of a cardiologist who refused to refer reports on the electrocardiograms of patients who were about to undergo a voluntary abortion, because he objected to the law.

Art.9 of the Law 194/78 allows the medical staff to raise conscientious objections regarding all the procedures that are "specifically and necessarily directed towards abortion", with the obligation, however, to assist in the phases "before and after the operation". In a careful and detailed teleological, systematic and literal examination of the above mentioned law, Hon. Casini reaches the conclusion that the cardiologist in question had every right to refuse the cardiology visits, the electrocardiogram examinations and the relative reports aimed at the performance of voluntary abortion.