Medicina e Morale, 1 (1999), pp. 17 - 47
Elio Sgreccia , Marina Casini, Diritti umani e bioetica
Esiste un legame tra la
riflessione sulla bioetica e quella sui diritti umani?
Lo scritto muove da questo
interrogativo per giungere dopo un’articolata analisi alla conclusione che il
limpido e chiaro riconoscimento della dignità e del conseguente diritto alla
vita di ogni essere umano a partire dalla fecondazione costituisce terreno e
presupposto comune delle due discipline e, allo stesso tempo, è ciò che
consente loro di non navigare verso le derive individualistiche
dell’utilitarismo e del relativismo etico.
L’analisi del rapporto fra
diritti umani e bioetica parte da un dato storico e cioè dalla svolta che il
processo di Norimberga e la Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo
hanno impresso nel cammino dell’umanità. Questa nuova tappa accompagna gli albori
del “filone giuridico-normativo della bioetica” che nel corso degli anni
assumerà sempre maggior consistenza, tanto da sfociare in un autonomo campo di
riflessione noto sotto il nome di “biodiritto” o “biogiuridica”. A riguardo
l’articolo presenta una disamina ricognitiva (non esente da osservazioni di
tipo valutativo) dei principali documenti giuridici nazionali e internazionali
che si occupano di “questioni di bioetica”. Dal ricco affresco di questi emerge
da un lato la constatazione di un rapporto che esprime la necessità di
un’integrazione fra diritti umani e bioetica, dall’altro l’urgenza di dare un
solido ed autentico fondamento agli uni e all’altra. È questa una problematica
di cruciale importanza, perché sia i diritti umani che la bioetica risentono di
una crisi metafisica tanto più evidente e acuta quanto più ci si avvicina ai
momenti di maggiore precarietà e debolezza dell’esistenza umana, nei quali la
vita umana “è”, semplicemente “è”. In questo senso, l’embrione umano è
l’emblema di ogni povertà ed emarginazione. La via d’uscita dalla “crisi” e
dunque la ricerca del fondamento - sia per i diritti umani che per la bioetica
- va trovata alla luce della dignità umana, sempre presente con la stessa forza
e intensità in tutti e in ciascuno, da rispettare e promuovere in primo luogo
nel rispetto e nella promozione del diritto ad esistere che della dignità è la
prima manifestazione, la più immediata concretizzazione.
Is there a connection between bioethics and human
rights?
The article, starting from this question and going
through a detailed analysis, comes to the conclusion that a pure and clear
acknowledgment of any human being’s dignity and right to life from conception
is what bioethics actually shares with research on human rights. The two
disciplines also require such an acknowledgment to avoid the individualistic
diversions of utilitarianism and of ethical relativism.
The analysis of the relationship between bioethics and
human rights has two historical starting points, namely the Nuremberg Trial and
the Universal Declaration of Human Rights, which both represented a change in
the human course of events. The new stream in bioethics was the
“normative-legal” one, which throughout the years would assume more and more
relevance, until it resulted in an independent research field known as “bio-law”.
With regard to this, this article offers an ethical investigation among the
main national and international legal documents which deal with “bioethical
issues”. As a result, the need of integration between human rights and
bioethics, on the one side, and the urgency of giving them solid and genuine
foundations, on the other one, are admitted. This is indeed a crucial problem,
since both human rights and bioethics suffer a metaphysical crisis, which is
particularly evident and cruel with respect to the weakest human life
situations, when life just “is”. In this sense, human embryo is the symbol of
any poverty and social marginalization. An escape from this crisis - as well as
a true search for human rights and bioethics foundations - can be found in the
human dignity perspective. Human dignity always belongs to anyone with the same
strength and vehemence, therefore it needs respect and support through such
principles as the right to life, which is the primary manifestation and
actualization of dignity.