Numero Argomento Autore


Medicina e Morale, 1999, 3, pp. 445-467


Herranz, J., Il rapporto tra Etica e Diritto nella Enciclica Evangelium vitae

( English ver.)

In questo articolo l'Autore ha voluto sottolineare l'importanza dell'Enciclica Evangelium Vitae nel risvegliare le coscienze contro uno dei più gravi capovolgimenti etici e giuridici della storia umana. L'intento è quello di esaminare tre questioni: risalire alle basi sulle quali si fondava e si fonda il postulato giuridico e morale dell'inalienabilità del diritto alla vita dell'uomo innocente e, soprattutto, del concepito; 2) stabilire le cause che hanno portato ad una legislazione permissivadll'aborto ed ad altri attentati contro la dignità dell'uomo e della vita umana (eutanasia, manipolazioni di geni ed embrion...); 2) valutare quali siano i motivi filosofici e biologici la cui presa di coscienza sembri più necessaria per la tutela dl iritto alla vita. Intento dell'Autore è, per ciò che riguarda il diritto alla vita, sottolineare l'importanza che il principio di non discriminazione, basato su quello dell'uguaglianza, venga applicato all'"essere umano", all'"individuo umano" enon sltanto alla "persona giuridicamente riconosciuta". L'articolo si sofferma, inoltre, ad illustrare la grande tradizione del diritto alla vita, il preoccupante regresso della civiltà giuridica, la necessità di un più stretto rapporto tra Diritt e Moral e Biologia e Morale (come campi di ricerca e di impegno intellettuale a difesa della vita).


The relationship between ethics and law in the Encyclical Evangelium Vitae

The relationship between ethics and law in the Encyclical Evangelium Vitae In this article the author intends to underline the importance of the Encyclical Evangelium Vitae in awakening one's conscience to one of the most serious ethical and juridcalchanges in the history of man. The aim is to examine three questions: 1) to return to the basis on which the juridical and moral postulate of the inalienability of the right to life of the innocent man and above all of the conceived child, was an is ounded; 2) to establish the causes that led to a permissive legislation on abortion and to other attacks against the dignity of man and of human life (euthanasia, manipulation of genes and embryos); 3) to evaluate which philosophical and biologial resons it is necessary to take into account in order to protect the right to life. As far as the right to life is concerned, the author's intention is to underline that it is important that the principle of non discrimination, based on that of euality,should be applied to the "human being" and not only to the "juridically acknowledged person". The article also illustrates the great tradition of the right to life, the worrying decadence of the juridical civilization, the need for a closer elationshp between Law and Ethics and Biology and Ethics (as fields of research and of intellectual commitment to protect life).