Numero Argomento Autore


Medicina e Morale, 1999, 3, pp. 517-533


Toraldo, D.M., La ventilazione meccanica non-invasiva a domicilio: aspetti medico-legali, deontologici e bioetici

( English ver.)

L'autore prende in esame gli aspetti normativi, organizzativi, deontologici e bioetici che riguardano i pazienti affetti da insufficienza respiratoria cronica severa in ventilazione meccanica assistita. In tali situazioni sono analizzati i problemi eico-deontologici e tecnici-organizzativi della assistenza domiciliare (home care) mettendo in evidenza la complessità della macchina organizzativa sanitaria domiciliare che richiede la presenza di una equipe tecnico-infermieristica appositamente addetrata a tale scopo. Sono illustrati gli aspetti normativi e legislativi dell'assistenza domiciliare respiratoria con particolare riferimento al ruolo dello specialista pneumologo come Centro Prescrittore e del Medico di Medicina Generale a cui è affiata la responsabilità operativa domiciliare. Figure emergenti nell'assistenza domiciliare sono rappresentate dal terapista della riabilitazione respiratoria e dal pneumologo Intensivista, a cui sarà affidata la responsabilità di gestire il paziente adomicilio. Sono illustrate anche le possibili complicanze mediche della Ventilazione Meccanica Domiciliare e la manutenzione dei circuiti dei ventilatori. Sono presentati i vantaggi ed i limiti di tale modello organizzativo, che richiede la partecipaione attiva del paziente e dei familiari che sono coinvolti in prima persona nell'assistenza domiciliare. È presentato anche un ritratto psicologico dell'ammalato con tutte le possibili scelte conflittuali derivanti dall'interazione uomo-macchina. Vine anche discusso il modello organizzativo telematico (a distanza) computerizzato dell'assistenza domiciliare ancora in fase di sperimentazione in Italia mettendo in evidenza i possibili problemi medico-legali. Sono elaborate alcune considerazioni rguardanti il principio di autonomia e di beneficialità, cercando di chiarire che i suddetti principi non sono criteri a sé stanti ma vanno inquadrati, secondo la visione personalista, nella consapevolezza del valore della persona umana evitando i posibili rischi dell'eutanasia e/o dell'accanimento terapeutico. L'Autore conclude che quando si decide di comune accordo (medico-paziente-familiari) di intraprendere l'assistenza domiciliare respiratoria, ove sia tecnicamente possibile, il rischio dela cronicizzazione della ventilazione meccanica domiciliare deve sempre essere controbilanciato dalla reale possibilità di un nuovo equilibrio di salute per il paziente.


Home mechanical ventilation: legal and bioethical aspects

L'autore prende in esame gli aspetti normativi, organizzativi, deontologici e bioetici che riguardano i pazienti affetti da insufficienza respiratoria cronica severa in ventilazione meccanica assistita. In tali situazioni sono analizzati i problemi eico-deontologici e tecnici-organizzativi della assistenza domiciliare (home care) mettendo in evidenza la complessità della macchina organizzativa sanitaria domiciliare che richiede la presenza di una equipe tecnico-infermieristica appositamente addetrata a tale scopo. Sono illustrati gli aspetti normativi e legislativi dell'assistenza domiciliare respiratoria con particolare riferimento al ruolo dello specialista pneumologo come Centro Prescrittore e del Medico di Medicina Generale a cui è affiata la responsabilità operativa domiciliare. Figure emergenti nell'assistenza domiciliare sono rappresentate dal terapista della riabilitazione respiratoria e dal pneumologo Intensivista, a cui sarà affidata la responsabilità di gestire il paziente adomicilio. Sono illustrate anche le possibili complicanze mediche della Ventilazione Meccanica Domiciliare e la manutenzione dei circuiti dei ventilatori. Sono presentati i vantaggi ed i limiti di tale modello organizzativo, che richiede la partecipaione attiva del paziente e dei familiari che sono coinvolti in prima persona nell'assistenza domiciliare. È presentato anche un ritratto psicologico dell'ammalato con tutte le possibili scelte conflittuali derivanti dall'interazione uomo-macchina. Vine anche discusso il modello organizzativo telematico (a distanza) computerizzato dell'assistenza domiciliare ancora in fase di sperimentazione in Italia mettendo in evidenza i possibili problemi medico-legali. Sono elaborate alcune considerazioni rguardanti il principio di autonomia e di beneficialità, cercando di chiarire che i suddetti principi non sono criteri a sé stanti ma vanno inquadrati, secondo la visione personalista, nella consapevolezza del valore della persona umana evitando i posibili rischi dell'eutanasia e/o dell'accanimento terapeutico. L'Autore conclude che quando si decide di comune accordo (medico-paziente-familiari) di intraprendere l'assistenza domiciliare respiratoria, ove sia tecnicamente possibile, il rischio dela cronicizzazione della ventilazione meccanica domiciliare deve sempre essere controbilanciato dalla reale possibilità di un nuovo equilibrio di salute per il paziente.