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Medicina e Morale, 1999, 4, pp. 709-719


D'Onofrio, F.; De Fanis, U.; Cravero, R.G., Ma esiste il terzo sesso?

( English ver.)

La diffusione dell'omosessualità, specie in questi ultimi decenni, ha richiamato l'attenzione di molti ricercatori che hanno formulato varie ipotesi per spiegare la sua genesi. La teoria psicoanalitica sostiene che l'omosessualità sarebbe un distrbo acquisito della pulsione sessuale. Invece, secondo la teoria biologica, vi sarebbero meccanismi organici e genetici alla base dell'omosessualità. Infatti alcuni studi avrebbero evidenziato differenze anatomiche tra il cervello degli eterosessuli e quello degli omosessuali ed inoltre sarebbe stata evidenziata una ricorrenza familiare dell'omosessualità. Tuttavia, l'ipotesi biologica è stata contestata da diversi studi che non solo non hanno riscontrato differenze sostanziali tra il cervllo di omosessuali e quello degli eterosessuali, ma hanno anche sottolineato il fatto che i pochi soggetti esaminati erano affetti da Aids e sottoposti a lunghi periodi di terapie ormonali. Inoltre, il mancato riscontro di sequenze geniche alterate nnché i metodi utilizzati per la ricerca di coppie di fratelli omosessuali, sono le principali contestazioni mosse all'origine genetica dell'omosessualità. Il problema dell'omosessualità, in attesa di altre ricerche, deve ancora essere considerato cme una scelta individuale di orientamento sessuale condizionato da esperienze maturate per lo più nell'ambito familiare e relazionale favorita da una cultura permissivistica e non come una scelta obbligata condizionata da variazioni anatomiche e geneiche.


Does the third sex exist?

The growing number of homosexuals has drawn the attention of several researchers in the last decades. Two main hypotheses have been formulated for explaining the genesis of homosexuality. A psychoanalytical theory assigns the genesis of homosexuaity to an acquired disorder of the "sexual pulsion". The biological theory encompasses organic and genetic reasons for explaining the genesis of homosexuality. Indeed, some study has shown anatomical differences between the brain of homo and heteroseuals as well as the evidence of a familiar recurrence. This latter data has suggested the occurrence of some genetic factor/s. Nevertheless, the biological hypothesis has been rebutted by other studies that did not confirm the morphological differnce between the brain of homo and heterosexuals as well as by a peer review of the data demonstrating the anatomical differences mainly found in patients suffering from Aids already treated by hormones. The lack of singling out of specific gene (or equence of gene) and the technique used for searching homosexual sibpairs are in contrast with a genetic factor/s. The whole of such evidence prompts us to suggest that homosexuality should still be considered as a personal choice most likely relaed to the individual experience made within the circle of the family and aided by a very permissive culture. Thus, anatomic variations of brain and genetic factors seem not to play a major role.