Medicina e Morale
, 1999, 6, pp. 1107-1119Porteri, C.
, Bioetica clinica Considerazioni bioetiche su un caso clinico: P.P. di anni 35(
English ver.)Si propone l'analisi etica di un caso clinico di ambito psichiatrico, giunto all'attenzione del Comitato etico delle Istituzioni Ospedaliere Cattoliche di Brescia. Per una proposta di soluzione a questa storia clinica, insieme al riferimento alla doumentazione internazionale relativa ai diritti dell'uomo in generale e ai diritti del malato di mente in particolare, l'Autore indica la necessità di assumere la prospettiva etica secondo cui il bene della persona più debole, il benessere di questo mlato, è "bene per me". L'analisi del caso proposto evidenzia in particolare il dovere della medicina di accostarsi alla persona malata nella sua interezza, attraverso l'attenta considerazione della sua storia e degli aspetti fisico, mentale e sociae che la costituiscono. Il caso pone inoltre la questione di una specifica discussione bioetica del disturbo mentale, tema che non sempre entra nelle trattazioni classiche della bioetica.
Bioethical considerations on a psychiatric case study.
This article analyzes a psychiatric clinical case which occurred to the Ethics Committee at the Catholic Hospitary Institute of Brescia (Italy). As a solution to this clinical story, and with reference to the international documentation about human ights - particularly mental ill people rights -, the Author assumes an ethical perspective according to which the good and the welfare of the weakest is "my own good". The analysis of this case shows that it is a precise duty of medical science to teat every sick person as a whole, keeping full attention to his/her personal history with the physical, mental, and social aspects involved. Through this case, the Author claims that taking mental illness into deep consideration is a real bioethicalissue; as a matter of fact, this topic does not always represent a component of classical bioethical literature.