BERTI E.,CAMPANINI G. (a cura di), Dizionario delle idee politiche, Roma: AVE, 1993, pp. 970.
Nel contesto del mutato (e, continuamente, mutante) panorama politico attuale e nel quadro di una "crisi delle idee" che conduce, inevitabilmente all'appiattimento della teoresi nella prassi, il Dizionario delle idee politiche ha un significato ben preciso: riportare l'attenzione degli studiosi, ma anche e soprattutto dell'opinione pubblica, sulla necessita' e sull'urgenza di risemantizzare la politica, ripensando il "senso" dell'azione al fine di individuare le categorie concettuali ("le idee", appunto) per comprendere il passato, acquisire la consapevolezza del presente e fondare una rigorosa progettualita' per il futuro.
Ripensare e risemantizzare la politica significa porsi la domanda radicale: che cos'e' la politica? Significa, in altri termini, considerare la politica irriducibile a mera prassi, riaffermando la rilevanza di una giustificazione sapienziale dell'azione. La politica non e' attivita' o attivismo meramente pragmatico; non si identifica con la statuizione arbitraria del potere, ne', tantomeno, con una mera tecnica di organizzazione sociale che si limita a ricercare il consenso e a perseguire l'interesse privato. "Fare" politica significa "pensare" politicamente: significa fondare l'agire sulla ragione, significa considerare il "sapere" come condizione di possibilita' e di attuabilita' della prassi.
Non per questo la politica verrebbe a chiudersi nell'astrattezza e nella inconcludenza della speculazione fine a se stessa; al contrario, la politica potrebbe contribuire ad aprire la speculazione alla prassi, ad applicare il pensiero alla realta'. E' un conoscere "per" agire: una conoscenza che giustifica e finalizza la prassi. La ricerca costante di una mediazione tra teoria e prassi e' il filo conduttore del Dizionario.
Cio' spiega la stretta interrelazione nel testo tra riflessione filosofica (sia teoretica che pratica, morale-giuridico-politica), analisi storica, esame del diritto positivo, indagine empirico-descrittiva delle scienze sociali (psicologico-sociologiche ed economiche), delle scienze umane (pedagogico-antropologiche). L'interdisciplinarita' non e' mera multi-disciplinarita': l'eterogeneita' degli apporti non e' mera giustapposizione di contenuti, bensi' integrazione feconda. Ogni disciplina apporta uno specifico contributo attraverso un dialogo con le altre discipline (facilitato, al lettore, da continui richiami e rimandi che consentono, oltre che una agevole consultazione, anche una visione globale delle problematiche trattate). Il dialogo tra discipline e tra contributi della stessa disciplina e' ulteriormente arricchito dal confronto dialettico tra concezioni diverse. L'impostazione pluralistica del volume (seppur con una particolare attenzione all'impostazione cristiana della politica, trascurata da precedenti lessici e dizionari) consente un approccio critico al tema.
Ogni voce raccolta nel volume consente al lettore, partendo da punti di vista e prospettive diverse, di avvicinarsi progressivamente al senso strutturale dell'oggetto in esame (forse, mai compiutamente tematizzabile). Il Dizionario affronta con rigore e sistematicita' le problematiche politiche, senza pretendere l'esaustivita': ogni tema e' delineato sinteticamente nei tratti essenziali e costitutivi, offrendo le indicazioni per ulteriori ricerche. Ogni voce si conclude con una bibliografia essenziale e aggiornata che consente al lettore un orientamento nella lettura, offrendo gli strumenti per ulteriori approfondimenti. Cio' garantisce la scientificita' dell'opera (rivolta a studiosi della politica), senza mai trascurare la divulgazione del pensiero scientifico che consenta anche ai "non addetti ai lavori" di avvicinarsi con rigore a temi entrati a far parte del linguaggio quotidiano, superando l'ambiguita' semantica e recuperando lo spessore teorico di espressioni spesso abusate e banalizzate.
Accanto ai temi classici della politica, ampio spazio e' dedicato alle nuove tematiche che si affacciano nel dibattito attuale (quali la bioetica, l'ambiente, il fondamentalismo). Il pensare politico non puo' limitarsi a ripensare le categorie tradizionali, ma deve sforzarsi di adeguare la teoria alle nuove esigenze emergenti nella prassi. E, proprio lo sforzo ermeneutico e dinamico di avvicinamento del pensiero alla realta', rende quest'opera un punto di riferimento importante nel contesto del dibattito culturale attuale.
L. Palazzani
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